Applicazioni per non distrarsi? E il buon senso?

Applicazioni per non distrarsi? E il buon senso?

Applicazioni per non distrarsi? E il buon senso?

Applicazioni per non distrarsi E il buon senso? Leggendo alcune notizie online , per prendere spunti per il mio blog, scopro una notizia a dir poco divertente. “Gli utenti stanno troppo tempo sui social. 5 Applicazioni per non distrarsi”.

Non che io voglia criticare l’autore della notizia, che tra l’altro fa il suo lavoro da giornalista o da blogger, ma quello che trovo assurdo è la tendenza a cui si va incontro in questa bella nostra società tecnologica.

E’ possibile che per non distrarsi ci voglia una applicazione che ti suona un campanellino perche hai superato il limite di connessione su un sito social?
O che per non distrarsi si acquisti un software che, configurandolo, blocca la connessione su un sito social perché ci stai da troppo tempo?
O installare un programma che per scrivere testi si apre in modalità finestra ingrandita e che blocchi il multitasking ovvero la possibilità di aprire altri programmi o siti contemporaneamente?

E il buon senso???

E’ come dire …metto il lucchetto al frigo per non ingrassare…geniale!!!

Gli utenti fanno ciò che vogliono sulla rete ed è giusto che sia cosi ma trovo particolarmente allarmante l’uso spropositato dei social solo per finalità ricreative.

E’ pur vero che molti essendo disoccupati qualcosa devono pur fare ma il fulcro della questione è e sarà sempre la produttività.

C’è chi è disoccupato e passa tutto il tempo a girovagare senza meta sui social e c’è chi, pur essendo disoccupato, passa gran parte del tempo a sfogliare offerte di lavoro, inviare curriculum o studiare per migliorare la propria conoscenza. Tuttavia c’è anche una gran parte di occupati che passano il tempo retribuito  a gironzolare sui social e c’è chi per difendere il proprio posto di lavoro produce il doppio.
E’ tutta questione di buon senso!

Antonio Parisi

 

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