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Antonio Parisi - Informatica e Tecnologia

Come funzionano i siti che propongono Smartphone o Tablet a pochi euro

Come funzionano i siti che propongono Smartphone o Tablet a pochi euro

Come funzionano i siti che propongono Smartphone o Tablet a pochi euro: Avere l’ultimo oggetto hi-tech dei desideri a pochi euro? Non sempre è cosi facile!

Vediamo spesso tra banner, link e finestre in primo piano, a volte anche invadenti, siti che ti propongono Smartphone, Tablet e Tecnologia varia a pochissimi euro ma è bene prestare attenzione alle modalità di acquisto o perlomeno conoscere il meccanismo. Ma cosa c’è veramente sotto?

In realtà potrebbe non esserci niente di losco e probabilmente l’azienda o il sito che propone queste modalità è regolarmente iscritta alla Camera di Commercio con tanto di visura regolare e perfettamente in linea con gli adempimenti fiscali. Ma di curioso ci sono le modalità di vendita.

In realtà si tratta di vere e proprie aste online dove l’utente deve rilanciare, anche di pochi centesimi, la propria offerta. L’utente, di solito, al momento dell’iscrizione su questi siti riceve un “Bonus” di un certo numero di “puntate” che gli permettono di iniziare a concorrere all’asta per l’oggetto prescelto. Successivamente, all’esaurirsi del Bonus, è costretto ad acquistare dei crediti” se vuole continuare a partecipare.

Il meccanismo è molto semplice. Vince chi si aggiudica, in base ad un timer, l’offerta migliore che raramente è di pochi euro, come ampiamente proclamato, ma comunque con un pizzico di fortuna ci si può aggiudicare, non senza sforzi, l’oggetto ad un prezzo anche abbastanza conveniente. Tuttavia qualche volta, per distrazione dei partecipanti o per volontà del sito, è possibile vincere una asta a prezzi decisamente al di sotto del prezzo di mercato.

Ma se qualcuno si aggiudica uno Smartphone di ultimissima generazione a 4,90 € il sito ci rimette?… NO!

Vediamo quanto può fruttare al sito questo tipo di meccanismo. Gli utenti acquistano per pochi euro dei crediti che vengono scalati ad ogni rilancio. Poniamo il caso che per ogni rilancio si scalano 5 Centesimi di Euro e che gli utenti partecipanti all’asta siano 1000. In realtà i numeri sono molto più corposi. Facendo due calcoli e considerando che ogni utente partecipa con almeno 10 rilanci ( €0,50) , moltiplicando per 1000 tale cifra otteniamo un ricavo complessivo del sito di € 500,00 alla quale va aggiunto il prezzo di acquisto finale e che di solito viene aggiudicato ad un prezzo vicino a quello di mercato. Inoltre ci sono da considerare una serie di introiti per il sito come ad esempio Banner pubblicitari o presenza di inserzioni E-commerce a pagamento.

Niente male no? …a voi la scelta.

Antonio Parisi

 

 

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Post Author: Antonio Parisi

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