Smart Working vediamo come funziona

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Smart Working Come Funziona

Smart Working come funziona

Per Smart Working (Lavoro Agile) si intende la delocalizzazione delle attività, ovvero svolgere il proprio lavoro in altro luogo rispetto alla propria sede, vediamo come funziona. Spesso per altro luogo si intende la propria abitazione ma può trattarsi anche di parchi, bar, ristoranti ed altro ancora. E’ necessario connettersi alla rete attraverso il proprio dispositivo (Telefono o Tablet) oppure ovunque ci sia una connessione wi-fi disponibile, purchè connessi ad internet.

Oggi la tecnologia ci permette di avere a disposizione una serie di strumenti che ci possono agevolare durante le nostre attività lavorative. Con le nuove tecnologie, ad esempio, un agricoltore attraverso una connessione ad internet può attivare l’irrigazione di un campo coltivato. Un ingegnere può progettare comodamente da casa oppure un contabile può redigere libri contabili sempre da casa o in altro luogo a piacimento. Tuttavia non tutte le attività lavorative possono essere espletate da remoto. Vediamo come funziona lo Smart Working e quali strumenti sono necessari.

Quali strumenti utilizzare per lo Smart Working?

Secondo le attività lavorative da svolgere gli strumenti di collaborazione online possono variare. A volte può essere sufficiente la posta elettronica (E-Mail) oppure un qualsiasi browser (Chrome, Firefox, Edge, Opera) in quanto è richiesta come prestazione soltanto attività di ricerca raccolta informazioni o le aziende mettono a disposizione dei propri lavoratori siti, gestionali ed applicazioni web che permette loro di continuare le attività lavorative, possibilmente dietro Account ed Autenticazione.

Talvolta si utilizzano strumenti con i quali è possibile svolgere attività tra colleghi di reparto, tra fornitori e clienti e le attività che richiedono interazione. Questi strumenti possono essere gratuiti oppure a pagamento come ad esempio Google Calendar, Google Suite, Microsoft Teams, Office 365, Yammer ed altri strumenti a supporto per la conservazione dei dati in cloud come Google Drive, DropBox, OneDrive, ICloud e tanti altri ancora .

In altri casi ancora, laddove le aziende hanno l’infrastruttura necessaria, è possibile utilizzare strumenti di connessione remota per collegarsi alla propria postazione aziendale come Microsoft Desktop Remoto, Team Viewer, Chrome Remote Desktop  oppure creare dei canali diretti con la rete aziendale come ad esempio l’implementazione di una VPN – Virtual Private Network che permette la connessione diretta alla propria postazione aziendale ed ai software gestionali in dotazione all’azienda, sfruttando canali protetti da crittografia dei dati con protocolli di sicurezza (IPSec). Lo smart working infine è regolamentato da disposizioni ministeriali dalle disposizioni della privacy ed ovviamente dalle disposizioni sulla sicurezza del lavoro.

Antonio Parisi

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