Networking Basics – Tutorial 6: Il Livello Fisico e i Mezzi di Trasmissione: Cavi, Fibra Ottica e Wireless

Tutorial Networking Basics - Antonio Parisi
Obiettivo del tutorial: Verrà esaminato in dettaglio il Livello 1 (Fisico) del modello OSI, analizzando i supporti di trasmissione fisici impiegati nelle reti informatiche e le modalità con cui i bit vengono convertiti in segnali energetici.

1. Il Ruolo del Livello Fisico: La Trasmissione dei Bit

Nei precedenti tutorial sono stati analizzati i livelli superiori della pila di rete, responsabili dell’incapsulamento e dell’indirizzamento logico. Tuttavia, affinché un dato possa essere effettivamente trasferito da un dispositivo all’altro, esso deve essere convertito in un segnale fisico capace di attraversare un mezzo materiale o lo spazio. A questo compito è preposto il Livello 1 (Fisico). In questo strato non viene gestita la logica dei dati o degli errori, ma viene assicurata un’unica funzione fondamentale: la trasmissione e la ricezione di flussi grezzi di bit (sequenze di 0 e 1) sotto forma di impulsi elettrici, ottici o elettromagnetici.

2. I Mezzi di Trasmissione Guidati: Cavi in Rame e Fibra Ottica

I mezzi guidati sfruttano un percorso fisico delimitato per convogliare i segnali da un punto all’altro. I supporti più diffusi comprendono:

Il Doppino intrecciato in rame (Twisted Pair)

Rappresenta il cavo più utilizzato nelle reti locali (LAN) cablate. All’interno della guaina protettiva, i fili di rame sono intrecciati a coppie per ridurre le interferenze elettromagnetiche (cross-talk).
  • Standard: Vengono comunemente impiegati i cavi di categoria Ethernet (come Cat 5e, Cat 6 e Cat 6a), capaci di sostenere velocità di trasmissione elevate su distanze tipiche fino a 100 metri.

La Fibra Ottica

La fibra ottica sfrutta filamenti di vetro o polimeri plastici purissimi per trasmettere le informazioni attraverso impulsi di luce anziché di elettricità.
  • Vantaggi: Poiché la luce non subisce interferenze elettromagnetiche, la fibra ottica garantisce un’immunità totale ai disturbi esterni, velocità di trasferimento eccezionali e la copertura di distanze geografiche enormi senza degradazione del segnale.

3. I Mezzi di Trasmissione Non Guidati: Le Reti Wireless

Nei mezzi non guidati, i segnali vengono irradiati nello spazio libero sotto forma di onde elettromagnetiche, senza l’ausilio di cavi fisici.
  • La tecnologia Wi-Fi: Le reti locali senza fili (WLAN) utilizzano frequenze radio (principalmente le bande a 2.4 GHz, 5 GHz e 6 GHz) per connettere i dispositivi agli access point.
  • Caratteristiche: Sebbene offrano una flessibilità e una mobilità superiori, i segnali wireless sono intrinsecamente più vulnerabili alle interferenze ambientali (pareti, ostacoli, altri dispositivi radio) e richiedono protocolli di sicurezza avanzati per la protezione dei dati trasmessi.

4. Larghezza di Banda e Attenuazione del Segnale

Nella progettazione di un’infrastruttura fisica, due concetti chiave devono essere sempre considerati:
  • Larghezza di banda (Bandwidth): Rappresenta la capacità massima di trasmissione di un canale di comunicazione, misurata solitamente in Mbps o Gbps. Indica quanti dati possono transitare teoricamente nell’unità di tempo.
  • Attenuazione: È il fenomeno per cui un segnale, viaggiando lungo un cavo o nello spazio, perde progressivamente potenza all’aumentare della distanza. Per ovviare a questo problema, vengono impiegati dispositivi di ripetizione o rigenerazione del segnale lungo il percorso.
Antonio Parisi

Antonio Parisi

Cloud Solution Architect



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